Odro

Museo del fieno selvatico

In un territorio come quello della Val Verzasca, dove scarseggiavano i prati sul fondovalle, le superfici erbose sui fianchi dei monti erano assai preziose. Venivano perciò, più o meno integralmente, falciate. Si trattava di un lavoro duro e spesso pericoloso. Il fieno selvatico serviva a foraggiare mucche e capre specialmente - essendo generalmente di qualità inferiore a quello falciato sui maggenghi - nei periodi in cui le mucche e le capre erano "asciutte", cioè non producevano latte. L'attività agricola di sfalcio e raccolta del fieno - ancor oggi praticata a Odro, dove esiste pure una possibilità di ristoro e di alloggio - fa di questo maggengo un modello di turismo ecosostenibile.